COME SUPERARE UN ESAME SCRITTO A RISPOSTA MULTIPLA

(SECONDA PARTE)

9 consigli per superare la prova

Oltre ai calcoli statistici, molto utili e molto numerici, vogliamo darti anche qualche dritta più ‘umanistica’ per capire come scegliere al meglio le tue risposte:

  1. Non fidarti di te stesso

Durante un test, quando non sai rispondere subito ad una domanda, sei spesso tentato di seguire il tuo intuito.

E invece no! Risposta sbagliata!

I test a risposta multipla sono dei costrutti artificiali che rispondono a precise regole del gioco. In questi casi il tuo intuito vale zero.

Fai sempre e solo riferimento a quanto spiegato in aula, a quanto scritto nei libri utilizzati per la preparazione della prova o a quanto riportato nel materiale di supporto al quiz.

Se tra le risposte multiple trovi parole o frasi che ti sono del tutto nuove e che non hai mai incontrato durante la tua preparazione, puoi escludere con ragionevole sicurezza questa opzione.

  1. Chi si somiglia si piglia

Le risposte peggiori in assoluto sono quelle molto simili tra loro, in cui al massimo cambiano una o due parole.

Eppure sono proprio queste le risposte su cui concentrarsi: nascondono infatti la risposta giusta.

Lo scopo di queste prove è spesso quello di testare la tua conoscenza di definizioni esatte, per questo le risposte corrette vengono presentate in due varianti: se scegli a caso una di queste due varianti hai il 50% di possibilità di dare la risposta esatta.

  1. Evita le risposte che dicono la stessa cosa

Altro paio di maniche sono invece le risposte apparentemente diverse tra loro, ma che di fatto dicono la stessa cosa.

In questo caso se due risposte dicono esattamente la stessa cosa, visto che in un test a risposta multipla (generalmente) non è possibile marcare più di un’opzione, non dovrai fare altro che focalizzarti sulle altre due risposte.

Anche questo tipo di risposte ci consente dunque di escludere a priori alcune opzioni innalzando così le probabilità di dare la risposta corretta.

  1. Occhio agli assolutismi

Spesso gli assolutismi rappresentano uno dei tratti salienti di chi è affetto da perfezionismo cronico, e in questo caso per noi è… perfetto.

Se in un test ti trovi davanti a risposte che usano le paroline magiche: ‘nessuno’, ‘qualunque’, ‘qualsiasi’, ‘tutti’, ecc., drizza le antenne: esistono poche cose che siano davvero assolute nella vita e spesso chi prepara questi test utilizza aggettivi e pronomi indefiniti per trarti in inganno.

  1. Preferisci sempre la via di mezzo

Spesso capita che tra le opzioni di un test vi siano delle risposte ‘estreme’, risposte che appaiono immediatamente fuori contesto.

Ottimi esempi di queste risposte si trovano nei quiz matematici.

Immagina di ritrovarti una domanda con queste quattro opzioni:

a.36
b.-82
c.24
d. 1.837

In questo caso è evidente che le risposte b. e d. siano… incoerenti rispetto alle altre: una riporta un valore negativo e l’altra riporta un valore del tutto fuori scala.

Molto probabilmente la risposta giusta si nasconde nelle altre due opzioni.

Però ricorda, questo così come gli altri trucchi che ti ho spiegato, non ha la pretesa di funzionare con la precisione di un orologio svizzero.

Esisteranno sempre delle eccezioni; certo è che se vuoi superare brillantemente un test a risposta multipla, ragionare con la testa di chi lo ha preparato può esserti di grande aiuto.

  1. Usa il Jolly!

Molti quesiti a risposta multipla riportano tra le diverse opzioni la dicitura ‘Tutte le precedenti’. Questa opzione ‘jolly’ è sempre rischiosa da utilizzare, ma se sei ragionevolmente certo che due delle risposte siano corrette e non hai la più pallida idea sulla terza, scegliere ‘Tutte le precedenti’ è statisticamente la risposta più corretta.

  1. Repetita iuvant

Nella classifica delle risposte multiple più fastidiose rientrano senza dubbio quelle in cui ti viene chiesto quali coppie di affermazioni sono vere o false. Ecco un esempio:

Quali delle seguenti affermazioni è vera?
A. XXX e YYY
B. ZZZ e XXX
C. XXX e TTT
D. TTT  e ZZZ

Se non hai la più pallida idea di quale sia la risposta esatta devi procedere per esclusione.

In questi casi, la prima risposta da escludere è quella che contiene l’opzione che si ripete meno volte, ovvero la risposta A, che è l’unica che riporta l’opzione ‘YYY’.

Un’altra risposta che possiamo escludere con relativa tranquillità è quella che non contiene l’opzione più ripetuta, ovvero la risposta D, che è l’unica in cui non compare la dicitura ‘XXX’. Ora non ci resta che puntare sulle risposte B e C.

  1. Segui gli indizi

A volte superare un test a risposta multipla è un po’ come risolvere un giallo: devi seguire gli indizi.

Non tutti i professori ed esaminatori sono bastardi dentro, molti test sono strutturati per fornire indizi sulle risposte corrette.

Indovina dove puoi trovare questi indizi?

Ma nella domanda: elementare Watson!

Fai particolare attenzione a quelle parole della domanda che vengono riprese, più o meno esplicitamente, in alcune delle risposte.

Se ad esempio una domanda recita: “Qual è una delle peculiarità dei mammiferi” e una delle risposte riporta una frase come: “l’omeotermia è peculiare…“, molto probabilmente sei di fronte alla risposta corretta.

  1. Gli opposti si attraggono

Quando due delle opzioni hanno significato opposto, molto probabilmente una delle due è la risposta giusta.

Il trucchetto degli opposti viene infatti utilizzato dal professore per verificare che tu abbia effettivamente compreso il materiale di studio (o perlomeno che tu lo abbia letto!).

A titolo esemplificativo:

Il volume dell’acqua allo stato solido…
A. Aumenta
B. Diminuisce
C.  Rimane invariato

Evidentemente le risposte A e B hanno un significato opposto, ed è proprio su queste due che dobbiamo concentrarci per individuare la risposta corretta.

In conclusione

Applicando i 9 trucchi visti finora aumenterai considerevolmente le tue probabilità di superare un test a risposta multipla.

Questi trucchi sono particolarmente utili nel caso in cui tu non sia riuscito ad approfondire tutte le sezioni del materiale di studio o, ancor peggio, nel caso in cui tu sia colto da un improvviso vuoto di memoria… anche se a te dopo il corso non potrà più capitare!

Scienza e umanesimo…

Vediamo adesso cosa succede se, applicando i 9 consigli che hai appena imparato, riusciamo ad escludere almeno 1 delle risposte multiple relative a quelle domande che, altrimenti, lasceremmo in bianco.

Riprendiamo gli esempi precedenti:

Esempio N. 1

 Ci sono 10 domande a cui non sappiamo rispondere;

  • Le alternative di risposta sono 5 per ogni domanda e non siamo riusciti ad escluderne nessuna; (si tiene anche se poi escludiamo?)
  • Ad ogni risposta esatta viene assegnato 1 punto;
  • Ad ogni risposta errata viene assegnato – 0,5 punti;
  • Ogni risposta omessa lascia inalterato il punteggio.

Questo è il caso più complicato perché il margine di errore che abbiamo è veramente ristretto, possiamo ragionare per assurdo e cercare le risposte incorrette, ma come potrai notare, sono rari i casi in cui conviene rispondere.

Possiamo tentare la sorte nel caso in cui abbiamo il dubbio tra 3 possibili risposte, anche se in questo caso il calcolo statistico non aiuta perché il risultato risulterebbe lo stesso anche lasciando la domanda in bianco.

Conviene invece rispondere se riusciamo ad eliminare 3 delle 5 possibili risposte.

In questo caso la nostra scelta si ridurrebbe solamente a 2 possibilità e succederebbe questo:

Per ogni domanda abbiamo 1 possibilità su 2 di indovinare (1/2 = 0,5) e quindi 1 possibilità su 2 di sbagliare (1/2 = 0,5). I quesiti a cui non sappiamo rispondere sono 10, quindi:

 Punteggio per risposte esatte (su 10): 0,5 x 10 x (+ 1) = + 5

Dove: 0,5 è la probabilità (prima calcolata) di azzeccare la risposta esatta, 10 è il numero di quesiti irrisolti, (+1) è il punteggio assegnato ad una risposta esatta.

Punteggio per risposte errate (su 10): 0,5 x 10 x (- 0,5) = – 2,5

Dove: 0,5 è la possibilità (prima calcolata) di sbagliare, 10 è il numero di quesiti irrisolti, (-0,5) è il punteggio assegnato ad una risposta errata.

Totale punti se decidiamo di rispondere: + 5 – 2,5 = + 2,5

Totale punti se decidiamo di lasciare le risposte in bianco: 10 x 0 = 0

Morale della favola: ogni 10 domande di cui non sai la risposta ma per le quali riesci ad escludere 3 risposte che consideri assurde, rispondendo a caso tra le rimanenti ottieni 2,5 punti in più.

Esempio N. 2

  • Ci sono 10 domande a cui non sappiamo rispondere;
  • Le alternative di risposta sono 5 per ogni domanda e non siamo riusciti ad escluderne nessuna;
  • Ad ogni risposta esatta viene assegnato 1 punto;
  • Ad ogni risposta errata viene assegnato – 0,25 punti;
  • Ogni risposta omessa lascia inalterato il punteggio.

In questo caso il discorso si fa più interessante, perché l’impatto di un errore sul punteggio finale si riduce di molto.

Qui conviene veramente ragionare per assurdo e cercare le risposte incorrette, perché vedrai che sono praticamente tutti i casi in cui conviene rispondere.

Inoltre possiamo scegliere se tentare la sorte oppure no nel caso in cui non siamo riusciti ad escludere nessuna delle 5 possibilità, perché come abbiamo visto prima statisticamente non varia il risultato finale rispetto a lasciare le risposte in bianco.

Conviene invece rispondere sempre quando andando per esclusione siamo riusciti a eliminare almeno 1 delle possibili 5 risposte.

In questo caso la mia scelta si riduce a 4, 3 o 2 alternative (ovviamente più ne escludo meglio è) e succede questo:

Per ogni domanda abbiamo 1 possibilità su 4 di indovinare (1/4 = 0,25) e quindi 3 possibilità su 4 di sbagliare (3/4 = 0,75). I quesiti a cui non sappiamo rispondere sono 10, quindi:

 Punteggio per risposte esatte (su 10): 0,25 x 10 x (+ 1) = + 2,5

Dove: 0,25 è la probabilità (prima calcolata) di azzeccare la risposta esatta, 10 è il numero di quesiti irrisolti, (+1) è il punteggio assegnato ad una risposta esatta.

 Punteggio per risposte errate (su 10): 0,75 x 10 x (- 0,25) = – 1,875

Dove: 0,75 è la possibilità (prima calcolata) di sbagliare, 10 è il numero di quesiti irrisolti, (-0,25) è il punteggio assegnato ad una risposta errata.

 Totale punti se decidiamo di rispondere: + 2,5 – 1,875 = 0,625

Totale punti se decidiamo di lasciare le risposte in bianco: 10 x 0 = 0

Morale della favola: ogni 10 domande di cui non sai la risposta, ma per quali riesci ad escludere almeno 1 delle risposte che consideri assurde, rispondendo a caso tra le rimanenti ottieni 0,625 punti in più.

Se ne escludi 2 (1 possibilità su 3 di indovinare) sono 1,65 punti in più, se riesci ad escludere fino a 3 possibilità (1 possibilità su 2 di indovinare) sono 3,75 punti in più.

Punti che non avresti mai potuto ottenere lasciando le risposte in bianco.

Esempio N. 3

Ci sono 10 domande a cui non sappiamo rispondere;

  • Le alternative di risposta sono 5 per ogni domanda e non siamo riusciti ad escluderne nessuna;
  • Ad ogni risposta esatta viene assegnato 1 punto;
  • Ad ogni risposta errata viene assegnato – 0,33 punti;
  • Ogni risposta omessa lascia inalterato il punteggio.

Anche in questo caso come nel precedente conviene rispondere.

Possiamo già tentare la sorte nel caso in cui non siamo riusciti ad escludere nessuna delle 5 possibilità, perché come abbiamo visto prima, il risultato finale varia comunque positivamente rispetto al lasciare le risposte in bianco.

Conviene ancor di più rispondere se andando per esclusione siamo riusciti ad eliminare almeno 1 delle possibili 4 risposte.

In questo caso la nostra scelta si riduce a 3 o 2 alternative (ovviamente più ne escludo meglio è) e succede questo:

 Per ogni domanda abbiamo 1 possibilità su 3 di indovinare (1/3 = 0,33) e quindi 2 possibilità su 3 di sbagliare (2/3 = 0,66). I quesiti a cui non sappiamo rispondere sono 10, quindi:

 Punteggio per risposte esatte (su 10): 0,33 x 10 x (+ 1) = + 3,3

Dove: 0,33 è la probabilità (prima calcolata) di azzeccare la risposta esatta, 10 è il numero di quesiti irrisolti, (+1) è il punteggio assegnato ad una risposta esatta.

 Punteggio per risposte errate (su 10): 0,66 x 10 x (- 0,33) = – 2,178

Dove: 0,66 è la possibilità (prima calcolata) di sbagliare, 10 è il numero di quesiti irrisolti, (-0,33) è il punteggio assegnato ad una risposta errata.

 Totale punti se decidiamo di rispondere: + 3,3 – 2,178 = + 1,122

Totale punti se decidiamo di lasciare le risposte in bianco: 10 x 0 = 0

Morale della favola: ogni 10 domande di cui non sai la risposta e per le quali riesci ad escludere almeno 1 delle risposte che consideri assurde, rispondendo a caso tra le rimanenti ottieni 1,122 punti in più.

Se ne escludi 2 (1 possibilità su 2 di indovinare) sono 3,35 punti in più.

Punti che non avresti ottenuto lasciando le risposte in bianco.

 Esempio N. 4

  • Ci sono 10 domande a cui non sappiamo rispondere;
  • Le alternative di risposta sono 5 per ogni domanda e non siamo riusciti ad escluderne nessuna;
  • Ad ogni risposta esatta viene assegnato 1 punto;
  • Ad ogni risposta errata viene assegnato – 0,3 punti;
  • Ad ogni risposta omessa viene assegnato – 0,1 punti.

 Anche in questo caso conviene sempre rispondere.

Possiamo già tentare la sorte nel caso in cui non siamo riusciti ad escludere nessuna delle 5 possibilità, perché come abbiamo visto prima il risultato finale varia rispetto al lasciare le risposte in bianco.

Conviene ancor di più rispondere se, andando per esclusione, siamo riusciti ad eliminare almeno 1 delle 5 possibili risposte.

In questo caso la nostra scelta si riduce a 4, 3 o 2 alternative (ovviamente più ne escludo meglio è) e succede questo:

 Per ogni domanda abbiamo 1 possibilità su 4 di indovinare (1/4 = 0,25) e quindi 3 possibilità su 4 di sbagliare (3/4 = 0,75). I quesiti a cui non sappiamo rispondere sono 10, quindi:

 Punteggio per risposte esatte (su 10): 0,25 x 10 x (+ 1) = + 2,5

Dove: 0,25 è la probabilità (prima calcolata) di azzeccare la risposta esatta, 10 è il numero di quesiti irrisolti, (+1) è il punteggio assegnato ad una risposta esatta.

 Punteggio per risposte errate (su 10): 0,75 x 10 x (- 0,3) = – 2,25

Dove: 0,75 è la possibilità (prima calcolata) di sbagliare, 10 è il numero di quesiti irrisolti, (-0,3) è il punteggio assegnato ad una risposta errata.

 Totale punti se decidiamo di rispondere: + 2,5 – 2,25 =  0,25

Totale punti se decidiamo di lasciare le risposte in bianco: 10 x (- 0,1) = – 1

Morale della favola: ogni 10 domande di cui non sai la risposta (che lasciate in bianco mi varrebbero -1), per cui riesci ad escludere almeno 1 delle risposte che consideri assurde, rispondendo a caso tra le rimanenti ottieni 1,25 punti in più.

Se ne escludi 2 (1 possibilità su 3 di indovinare) sono 2,32 punti in più, se riesci ad escludere fino a 3 possibilità (1 possibilità su 2 di indovinare) sono 4,5 punti in più.

Non male no?

 Ora che conosci qualche stratagemma in più per tentare la sorte, le tue chance di ‘indovinare’ la risposta corretta aumentano notevolmente, anche se è normale che quando tenti di superare un esame come se stessi giocando al casinò, una parte di te senta la paura di un risultato incerto.

Non è una sensazione… è la realtà!

Perciò, prima di tentare un esame a cui tieni, utilizza queste nuove strategie per fare una simulazione ma soprattutto studia; scarica da internet una prova precedente e procedi come se fossi all’esame vero e proprio.

Rispondi al meglio, lascia in bianco tutte le risposte che non conosci e calcola il punteggio finale.

Poi torna nuovamente sulle risposte lasciate in bianco e prova a rispondere applicando le strategie che abbiamo scoperto insieme.

Non farlo soltanto una volta, perché come sai la statistica funziona meglio quando i numeri sono alti.

In questo modo ti renderai conto da solo di quale sia la strategia migliore per te.

Voglio dirti un’ultima cosa.

Se il messaggio che traspare da quest’ultima parte è che per superare un test o un quiz è sufficiente applicare qualche trucchetto statistico, mi scuso sinceramente perché ti ho portato fuori strada.

Questi stratagemmi sono utili per lo studente preparato che non vuole farsi ‘infinocchiare’ da test infingardi.

Il ‘trucco’ migliore per superare un test a risposta multipla, ed in generale qualsiasi esame, rimane uno ed uno soltanto…

Essere preparato.

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